La colla vinilica non è altro che un lattice composto da piccole gocce di acetato di vinile immerse in acqua. In altre parole, si tratta di una soluzione acquosa 50/50 data da metà acetato di vinile e metà acqua. Come riesce a incollare il legno? Quando l’acqua evapora e “la colla si asciuga”, le piccole particelle di acetato di vinile entrano in contatto, creando una colla tra i due componenti da unire. La colla vinilica è la colla regina nella lavorazione del legno, ancor più nel campo della lavorazione artistica del legno. In fase di essiccazione, infatti, da bianca diventa trasparente, per cui può essere tranquillamente utilizzata per incollare e proteggere elementi decorativi. Oltre all’incollaggio del legno, la colla vinilica viene utilizzata con successo anche su altri materiali porosi come carta, cartone, pelle, tessuti, polistirolo…

Non tutte le colle viniliche sono uguali. Infatti, l’Unione Europea regolamenta la distinzione tra le colle viniliche che non possono essere classificate con la lettera D (cioè senza resistenza all’acqua) e quelle che, al contrario, devono essere etichettate come D1, D2,D3 o D4 se sono adatte all’uso esterno.